Cosa vedere nella provincia di Catania: le 5 migliori destinazioni

25 giugno 2015, Commenti Commenti disabilitati su Cosa vedere nella provincia di Catania: le 5 migliori destinazioni

Progettando un viaggio a Catania, capoluogo barocco della Sicilia Orientale dalla storia lunga ventotto secoli,  ci si può concentrare anche sui meravigliosi dintorni, scoprendo i comuni più caratteristici della provincia all’ombra dell’Etna.

Cosa vedere nella provincia di Catania

Acireale

Dalla tradizione antichissima e con una storia millenaria, Acireale nasce sull’altopiano Timpa che si affaccia a strapiombo sullo Ionio. Il principale luogo d’interesse è Piazza Duomo con la Cattedrale Maria Santissima Annunzia, la Basilica dei santi Pietro e Paolo, il Palazzo comunale e Palazzo Modò. Girando per lo splendido centro storico, si possono ammirare altre chicche, come le meravigliose e antiche chiese o, più in periferia, le ottocentesche Terme di santa Venere. Non mancano le bellezze naturalstiche, rappresentate dalla Riserva Naturale della Timpa. Da percorrere il tratto molto panoramico denominato “Chiazzette” che dalla Riserva della Timpa porta alla frazione di Santa Maria la Scala.

 

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Acicastello e Aci Trezza

Due splendide località dal fascino unico, bagnate da acque cristalline su cui si scagliano i faraglioni di pietra lavica. Il profilo di Acicastello è dominato dal Castello Normanno costruito su un costone lavico a picco sul mare, oggi è Museo Civico. Piccolo borgo peschereccio assai ammaliante, è la vicina frazione di Aci Trezza, dove Verga ambientò il famoso romanzo Malavoglia. L’Area Marina dei Ciclopi tutela il mare di questo territorio, uno degli specchio d’acqua più suggestivo di tutta la Sicilia.

 

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Caltagirone

Comune noto per la lavorazione della ceramica di altissimo livello, è una delle città tardobarocche della Val di Noto, patrimonio UNESCO dal 2002 con i comuni di Noto, Palazzolo Acreide, Scicli, Modica, Ragusa, Militello Val Di Catania, Catania. Il centro storico è ricco di chiese e palazzi ricostruiti dopo il terremoto del 1693, offrendo ai visitatori una bellezza tutta barocca. Simbolo della città è la Scalinata di Santa Maria del Monte che presenta 142 scalini decorati con piastrelle in ceramica policroma.

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Ragalna, Belpasso, Nicolosi e Paesi Etnei

I comuni alle pendici dell’Etna, sono le porte di accesso per il vulcano. Questi luoghi del circondario sono da visitare per avventurarsi verso il vulcano attivo più alto d’Europa, per esplorare i crateri tramite le escursioni naturalistiche o per concedersi giornate di divertimento nei parchi della zona (Etnaland nel comune di Belpasso, EtnAvvenura a Nicolosi, Monti Rossi Adventure Park a Ragalna).

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Bronte

Il comune, che si estende tra il Parco dell’Etna e il Parco dei Nebrodi, è famoso grazie alla coltivazione e produzione del pistacchio. Il monumento più significativo è il Castello di Nelson, oggi trasformato in museo e circondato da un lussureggiante parco di quattro ettari. Nel territorio di Bronte si trova anche la riserva naturale delle Forre laviche del Simeto. Si tratta di gole e pareti di pietra lavica che accompagnano il percorso del fiume e che creano un paesaggio di rara bellezza.bronte